La postazione multimediale collocata nel bookshop, condivide le caratteristiche degli totem del sistema, in quanto riguardano la contestualizzazione locale (convento delle Clarisse, appunto) e la contestualizzazione geografica (Massa Marittima e dintorni, nonché altri importanti centri).
Nella stanza delle esposizioni Ovest, due totem sono dedicati alla visione storica di tutto il territorio maremmano: dal popolamento preistorico e dagli Etruschi – dei quali si documenta con numerosi video la vita quotidiana –, fino alla Maremma “amara” dell’Ottocento, quando questa terra di banditi e carbonai era ostaggio della malaria, e alle definitive bonifiche del secolo successivo, passando attraverso la romanizzazione, le lotte per il suo possesso tra i potentati medievali, il dominio dei Medici che la tolsero a Siena, il possesso dei Lorena. L’altro totem del salone riguarda i siti e i monumenti del Parco, alcuni dei quali, come la celebre tomba etrusca di Ildebranda di Sovana o la spettacolare villa romana di Settefinestre, vicino ad Ansedonia, luogo di otium e centro di produzione agricola, sono stati ricostruiti in 3D.
Un argomento di grande richiamo culturale e spirituale è costituito dal totem dedicato alla vita religiosa: dagli indizi e dalle notizie sulla vita cenobitica di questa terra, luogo di romitaggio per le sue difficili condizioni ambientali e di lavoro per tante comunità monastiche (dai guglielmiti ai francescani, alle comunità monacali odierne), senza dimenticare la recente opera, originale e rivoluzionaria, di David Lazzaretti che conta, sull’Amiata grossetana, ancora parecchi adepti.
La stanza di esposizione est mette infine a disposizione totem dedicati alla valorizzazione del territorio (gastronomia, folcklore ecc.), al turismo e al tempo libero con mappe, percorsi trekking, eventi. Immancabile il totem dedicato al canale edutainment con giochi attinenti ai materiali presentati.