Il territorio in cui sorge Massa Marittima è stato popolato fin dalla Preistoria e proprio durante l'Età dei Metalli ha avuto inizio l'attività di sfruttamento dei ricchi giacimenti minerari delle Colline Metallifere, che è stata alla base dell'economia locale fino al XX secolo.
Il percorso permette di esplorare le origini della storia di Massa Marittima, partendo dal sito archeologico delle Tane, dove sono state rinvenute tre grotte e materiali di età neolitica ed eneolitica.
La tappa successiva è rappresentata dal Museo Archeologico, nella cui sezione preistorica sono conservati importanti reperti, quali il fossile dell'Oreopithecus bambolii, la stele eneolitica di Vado all'Arancio ed il corredo proveniente dalla Grotta della Spinosa. Il museo offre inoltre suggestive ricostruzioni di grotte paleolitiche ed eneolitiche ed i risultati delle ricerche archeospeleologiche effettuate nel territorio di Massa Marittima.