È indubbiamente l’edificio storico più rappresentativo di Massa Marittima e costituisce uno degli esempi più illustri di architettura religiosa in Italia.
La Cattedrale è dedicata a San Cerbone, il primo Vescovo della diocesi di Populonia. La pluralità degli stili individuabili nella struttura architettonica della Cattedrale rispecchia le varie fasi costruttive che si sono protratte nel tempo.
Secondo l’ipotesi più accreditata, nel luogo in cui sorge la cattedrale fin dal 1016 esisteva una chiesa dedicata a San Cerbone.
Nel XIII secolo iniziò la costruzione dell’attuale edificio, a tre navate, in stile romanico pisano secondo il modello della navata maggiore del Duomo di Pisa. Nel 1287, su progetto di Giovanni Pisano, la struttura venne allungata e nella prima metà del Trecento vennero costruite le cappelle laterali e l’abside in stile gotico, mentre l’impianto poligonale del tiburio è quattrocentesco. Nei secoli successivi la cattedrale fu interessata da numerosi altri ampliamenti e modifiche, che le hanno conferito l’aspetto attuale.
Anche il campanile è il frutto di interventi diversi: mentre la parte inferiore conserva l’originario stile romanico, la parte superiore, che di imitazione duecentesca, risale all’inizio del Novecento. Tra i capolavori presenti si segnalano il Fonte Battesimale di Giroldo da Como e l’Arca di San Cerbone, realizzata da Goro di Gregorio per ospitare le reliquie del Santo.
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