Fino al 1778 l’edificio fu utilizzato come magazzino per il grano (vedi Fonti dell'Abbondanza); ogni cittadino aveva l’obbligo di depositare il 5% del proprio raccolto in modo da contribuire in caso di necessità alla sussistenza dell’intera comunità. L’edificio ha subìto nel corso del tempo vari rimaneggiamenti e varie destinazioni d’uso.
Attualmente il Palazzo dell’Abbondanza è stato completamente ristrutturato e svolge la funzione di sala congressi e centro espositivo per mostre. Tra gli altri hanno qui esposto artisti quali Robert Combas, Giuliano Ghelli, Niki De Saint-Phalle, Igor Mitoraj
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